Avviso scadenza acconto IMU 2022

Pubblicato il 7 giugno 2022 • Tributi

Si ricorda che il giorno 16 giugno 2022 scade il termine per il pagamento della prima rata dell’IMU dovuta per l’anno 2022 e per il pagamento dell’imposta dovuta per l’intero anno in unica soluzione. Il versamento della rata a saldo dovrà essere eseguito entro il 16 dicembre 2022.

Si informa, inoltre, che le aliquote sono rimaste invariate rispetto al 2021 come da tabella sottostante:

 

Fattispecie imponibile

Aliquota

1

regime ordinario dell’imposta per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni

6 per mille

2

Unità immobiliare nelle cat. A/1, A/8 e A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7

3,5 per mille

3

Aree fabbricabili

5 per mille

4

Fabbricati rurali ad uso strumentale

0 per mille

5

Fabbricati catastali categoria D

7,6 per mille

 

 

 

 

L'IMU 2022 presenta poche novità, alcune già note in quanto previste dalla normativa degli anni precedenti.
- Pensionati residenti all'estero: la novità più rilevante è la riduzione dell'IMU per i pensionati residenti all'estero con pensione maturata in regime di convenzione internazionale che per il 2022 è ridotta al 37,5% rispetto al 50% del 2021.
- Abitazione principale: Decreto-legge del 21/10/2021 n. 146 Articolo 5 decies - Per l'abitazione principale è stato specificato che questa può essere una sola e, in presenza di nuclei familiari con la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale o in comuni diversi, il contribuente debba scegliere quale debba considerarsi come abitazione principale e quindi beneficiare della esenzione. "Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale o in comuni diversi, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile scelto dai componenti del nucleo familiare." Per beneficiare della esenzione è necessario presentare Dichiarazione IMU in cui specificare quale sia l'immobile da intendersi quale abitazione principale, barrare il campo Esenzione e riportare nelle annotazioni la seguente motivazione: "Abitazione principale scelta dal nucleo familiare ex articolo 1, comma 741, lettera b), della legge n. 160 del 2019"

Si rende noto, inoltre, che con la conversione in Legge del  decreto fiscale 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24/12/2019) viene esteso ai tributi locali il ravvedimento lungo oltre l'anno dopo la scadenza, già disponibile per i tributi erariali. 

Quindi oltre che con il normale ravvedimento operoso, adesso è possibile effettuare versamenti per imposte dopo un anno (e fino a due anni) con una sanzione pari al 4,29% (1/7 della sanzione) e dopo due anni con una sanzione del 5% (1/6 della sanzione). Il ravvedimento lungo è possibile solo se la violazione non sia stata già contestata.