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Il Sistema Museale Samugheo-Allai presenta un nuovo percorso espositivo: inaugurazione sabato 30 maggio al MURATS

Inaugurazione sabato 30 maggio al MURATS

Data :

27 maggio 2026

Categorie:
Comune
Il Sistema Museale Samugheo-Allai presenta un nuovo percorso espositivo: inaugurazione sabato 30 maggio al MURATS
Municipium

Descrizione

Si terrà sabato 30 maggio, alle ore 18:00, presso la Sala Convegni del Museo Unico Regionale dell'Arte Tessile Sarda (MURATS) di Samugheo, l'inaugurazione di un inedito percorso espositivo nato dalla sinergia tra le Amministrazioni Comunali di Samugheo e Allai e Orientare Srl, in prestigiosa collaborazione con la Sergio Bonelli Editore e la Scuola Italiana di COMIX.
All'evento interverranno il Sindaco di Samugheo, Basilio Patta, il Sindaco di Allai, Antonio Pili, l'Assessora alla Cultura di Samugheo, Elisabetta Sanna, insieme ai curatori della mostra: la Direttrice del MURATS e del Sistema Museale, Anna Rita Punzo, e il critico d'arte Ivo Serafino Fenu.
La mostra affonda le sue radici nella natura stessa delle collezioni dei due musei coinvolti, unendo patrimoni apparentemente specifici e distanti, ma saldamente congiunti al tema della morte come comune sentire:

  • Al MURATS di Samugheo, il principale dispositivo simbolico di ambito funebre è rappresentato da 5 Tapinos de mortu, antichi drappi funebri di produzione regionale impiegati per adagiare la salma durante il rito della veglia.

  • Al Museo CiMa di Allai, la persistenza del ricordo è invece affidata a cippi e frammenti di sarcofago di età romana, che cristallizzano la memoria del defunto offrendo una prospettiva di carattere archeologico.

Su questo denso substrato culturale si innestano le opere di 15 artisti contemporanei che, come sottolinea il co-curatore Ivo Serafino Fenu, "non celebrano il macabro, ma rivendicano l'oscenità della sparizione in un mondo che pretende di essere eterno". All'interno del progetto, l'acronimo R.I.P. (Requiescat in Pace) viene risignificato come diagnosi di un conflitto tra l'umano e la sua stessa fine, mentre il concetto di Derive — evidenziato dalla direttrice Anna Rita Punzo — si eleva a categoria escatologica, evocando il mare come limen tra il regno dei vivi e quello dei morti.
Nel percorso espositivo entra in modo armonioso e strutturale anche il fumetto (la nona arte), grazie alle tavole originali di quattro disegnatori della celebre serie ispirata ai romanzi di Maurizio de Giovanni dedicati al Commissario Ricciardi.

Gli artisti in mostra: Zuanna Maria Boscani, Giusy Calia, Rosaria Copeta e Stefania Galante (R+S Errepiuesse Studio), Antonello Fresu, Tonino Mattu, Marta Scanu, Giulia Sale, Eleonora Todde, Francesco Tuccio, Pietro Sedda. Per la Sergio Bonelli Editore: Daniele Bigliardo, Alessandro Nespolino, Lucilla Stellato, Luigi Siniscalchi.

Le proposte didattiche dedicate ai più piccoli si avvarranno del progetto artistico e della narrazione illustrata "Te lo spiego io... il Cimitero" a cura di Filippo Franco Boe.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026, 13:53

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